Quanto ti costa smaltire il toner o non smaltirlo correttamente
Se in azienda utilizzi una stampante che sia acquistata o a noleggio, prima o poi ti troverai davanti allo stesso problema, le cartucce toner esauste.
A quel punto ci sono 3 opzioni:
1 – Le butto nel secco
Per tutti la soluzione più semplice, nonché la più sbagliata.
“Io le cartucce le butto nel secco, il problema è risolto e non pago nulla.“
Peccato siano considerati rifiuti speciali e di conseguenza vadano smaltiti seguendo delle norme specifiche, per non parlare del danno ecologico che causi buttandole nell’indifferenziata. Tra l’altro nel caso dovesse passare un controllo in azienda non avresti nessun documento giustificativo che dimostri l’avvenuto smaltimento causerebbe delle perdite economiche non indifferenti.
2 – Le accumulo
Questa è un’altra soluzione molto diffusa.
Si mettono da parte in qualche angolo dell’azienda, in degli scatoloni, in dei sacchi, etc.. Poi con il tempo si accumulano, da poche diventano tante e quindi dopo un po’ il problema si ripresenta semplicemente in quantità maggiorata.
Stai semplicemente rimandando la questione, ma ne vale davvero la pena?
3 – Pago uno smaltitore
Molti credono che lo smaltimento professionale costi tantissimo, richieda troppo tempo e che sia complicato. La verità è che è molto più semplice di quando ci si possa aspettare.
Infatti oggi esistono dei servizi progettati appositamente per semplificare la vita alle aziende.
Con lo smaltimento zero oneri hai:
Spesa certa e documentata: sai esattamente quanto spendi, nessuna sorpresa e tutta la documentazione è in regola.
Nessun costo del personale: gestire i rifiuti richiede tempo, tempo per capire cosa fare, dove portarli, quali documenti servono, con l’outsourcing tu e i tuoi dipendenti potete concentrarvi sul vostro lavoro.
Zero errori: Gli errori nella gestione dei rifiuti sono più comuni di quanto si pensi, affidando tutto a professionisti scarichi anche il rischio di errori e sanzioni.
Documentazione pronta in caso di controlli: in caso di verifica hai tutto in ordine e una manleva da esibire.
Servizio rapido e puntuale: chiami – prenoti il ritiro – passa il corriere.
Servizio che si adatta alle tue esigenze: hai un picco di produzione di rifiuto da stampa? nessun problema: prenota un ritiro aggiuntivo e lavora sereno.
Ma come funziona il nostro servizio di smaltimento “ZeroOneri” e come permette di certificare PrintReleaf la tua azienda?
Invio presso la tua azienda uno o più ecobox. Sono scatole di cartone che non permettono alle polveri di toner di uscire all’esterno di esse. Contengono circa 15/18 cartucce toner e vaschette di recupero.
Riempi l’ecobox ( o gli ecobox se ne hai più di uno) con tutte le tue cartucce vuote e le vaschette.
Prenota nella tua area riservata (che ti avrò precedentemente attivato) il ritiro degli ecobox comodamente dal tuo PC o smartphone.
Attendi il ritiro (avvisiamo telefonicamente il giorno prima così da concordare un appuntamento)
Fine. Giuro, non c’è altro. Ne F.I.R. ne MOD a fine anno, ne RENTRI. Pensiamo a tutto noi.
Ottieni la manleva che ti esonera da qualsiasi responsabilità in caso di controllo da parte di enti preposti.
Riforesta il tuo albero, comodamente da tuo PC: non devi diventare un giardiniere esperto. Ti bastano pochi click per fare del bene all’ambiente. Scegli l’area geografica che più ti piace dalla lista delle possibilità. Immediatamente PrintReleaf metterà a dimora per te un albero per ogni ecobox inviato a smaltimento.
Ricevi la tua certificazione PrintReleaf per dimostrare il tuo impegno a clienti e amici.
Che tu stia smaltendo col fai-da-te i rifiuti o che tu stai facendo l’accumulatore seriale, sono qui per aiutarti.
Se hai già una soluzione di smaltimento, facciamo un confronto e vediamo quanto spendi.